L'esame per la patente di operatore di stazione di radioamatore verte su un programma preciso: il sub allegato D dell'allegato 26 al Codice delle comunicazioni elettroniche. Quel programma è un elenco di argomenti, non un libro. Queste pagine sono il libro: seguono l'ordine esatto del programma, voce per voce, e per ciascuna danno la definizione, la formula o la tabella che serve, più il ragionamento che la rende comprensibile invece che da mandare a memoria.
Le tre parti
Questioni di natura tecnica
Elettrotecnica e radioelettricità, componenti, circuiti, ricevitori e trasmettitori, antenne e linee di trasmissione, propagazione, misure, disturbi e sicurezza. Dieci capitoli, dalla legge di Ohm alla ionosfera.
Apri la parte A → PARTE BRegole e procedure d'esercizio
Alfabeto fonetico, codice Q, abbreviazioni operative, segnali di soccorso e di urgenza, indicativi di chiamata e zone italiane, piani di frequenze IARU. Con un ripasso audio da ascoltare in auto.
Apri la parte B → PARTE CRegolamentazione
Regolamento delle Radiocomunicazioni dell'UIT, raccomandazioni CEPT e certificato HAREC, legislazione italiana e allegato 26, registro di stazione, nomenclatura dello spettro, designazione delle emissioni.
Apri la parte C →Come sono fatte queste pagine
Ogni parte ha due livelli di lettura, con un interruttore in alto a destra. In modalità essenziale trovi le definizioni, le formule e le tabelle: è la versione da ripassare. In modalità approfondita compaiono in più i riquadri che spiegano il perché di ciascuna regola, l'origine storica delle convenzioni e i collegamenti con l'attività reale in radio.
Gli esempi pratici sono in riquadri viola e sono il modo più rapido per capire se una formula ti è chiara: quanto è lungo un dipolo per i quaranta metri, quante volte devi dire il nominativo in un collegamento di quaranta minuti, come si legge la sigla 8K00A3E. Ogni sigla viene sciolta per esteso la prima volta che compare, e ogni articolo citato porta con sé la sua rubrica.
Le pagine sono statiche e si leggono bene anche dal telefono: nessuno script di tracciamento, nessun cookie, nessuna registrazione. Si aprono in modalità chiara o scura secondo l'impostazione del tuo dispositivo.
Sull'esonero dalla parte tecnica
L'articolo 5 dell'allegato 26 (“Esonero prove di esami”) prevede che chi possiede determinati titoli di studio in ambito elettronico, delle telecomunicazioni o informatico sia esonerato dalla parte A: in quel caso l'esame verte solo sulle parti B e C. L'elenco esatto dei titoli che danno diritto all'esonero è nell'articolo stesso, e l'esonero va richiesto nella domanda di ammissione allegando il titolo di studio.
Se rientri fra gli esonerati, la parte A resta comunque la più utile da leggere: senza di essa le altre due si imparano a memoria invece di capirle, e all'esame le domande a trabocchetto si giocano proprio lì.
Sessioni d'esame, sedi, termini di presentazione delle domande e modalità della prova cambiano ogni anno e da regione a regione, e sono fissati da una direttiva del Ministero. Non troverai quelle date qui: vanno lette sul sito degli ispettorati territoriali del MIMIT, che è l'unica fonte che fa fede.
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Scrivimi: info@francescolastrucci.it. Queste pagine sono state controllate più volte sui testi normativi, ma la materia è vasta e un errore in più è sempre possibile. Le segnalazioni, soprattutto quelle di chi la radio la fa davvero, sono la cosa più utile che possa arrivare a un sito così.